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MONDI DELLA NARRAZIONE

Presentazione di Enzo Catarsi


Il volume raccoglie le tesine elaborate dai giovani, diplomati e laureati, che hanno preso parte al corso IFTS per “Bibliotecario per ragazzi”, organizzato dall'Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, pensato per fornire un'adeguata formazione teorico-pratica immediatamente spendibile in contesti lavorativi.
L'argomento su cui hanno lavorato gli studenti è la letteratura giovanile, presentando sintetici ma ragionati e aggiornati profili dei maggiori autori stranieri del Novecento, quali Roald Dahl, Astrid Lindgren, Daniel Pennac, Joanne Kathleen Rowling, solo per fare qualche esempio.
Caratteristiche comuni a tutti gli elaborati sono la dimostrazione dell'interesse suscitato dal corso, ben visibile nella passione e nell'impegno profusi nella stesura dei contributi, e l'acquisizione di una capacità di indagine critica di buon livello, presupposto indispensabile per svolgere al meglio una professione impegnativa come quella di bibliotecario per ragazzi.
Perciò, oltre che testimonianza di un'importante tentativo d'incontro fra mondo dell'educazione e mondo del lavoro, questo volume, nonostante “una evidente provenienza didattica” - come sottolinea Enzo Catarsi nella presentazione – “può essere utile anche per quei bibliotecari e insegnanti che si cimentano giornalmente con i temi dell'educazione alla lettura”.

 

PROGETTARE FORMAZIONE

A cura di Enzo Catarsi e Tiziano Cini

 

Le politiche della formazione hanno avuto recentemente un importante impulso dalle scelte comunitarie che, anche ai fini dello sviluppo complessivo dei paesi membri, hanno reso disponibili significative risorse per l'organizzazione di interventi formativi tesi all'attivazione di nuove forme di imprenditorialità ed anche al miglioramento della qualità della vita. A fronte di tali potenzialità non sempre si riscontra un impegno progettuale qualificato, tale da rendere produttivo limpiego delle risorse disponibili. Per tale ragione l'Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa ha ritenuto opportuno organizzare un apposito corso di formazione, dedicato alle problematiche della progettazione e gestione delle attività formative e destinato a tutti coloro che sono attivi nel sistema della formazione. Il volume ne pubblica i contributi più significativi e proprio per tale ragione si presenta particolarmente indicato per gli operatori delle agenzie formative, i funzionari degli uffici scuola dei comuni, gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado che intendono impegnarsi nel lavoro di progettazione per conto dei propri istituti, i quadri tecnici delle cooperative sociali e di tutte le altre istituzioni che sono attive nel sistema della formazione.

 

TELELAVORO, DOVE, COME, QUANDO?

A cura di Patrzio Di Nicola

 

Nella percezione di imprese, lavoratori e decisione makers il lavoro a distanza diventa sempre meno un'astrazione e sempre più una realtà da sviluppare. E' ormai opinione condivisa che il telelavoro non sia un mesitere o una professione ma semplicemente un modo originale e diverso di svolgere una data attività lavorativa, rispetto a come veniva espletata in precedenza. In Europa i telelavoratori sono oltre dieci milioni. Circa la metà operano da casa, mentre sono ben 2,3 milioni quelli che hanno un ufficio mobile, e possono pertanto lavorare in ogni luogo. A questi vanno sommati altri tre milioni di telelavoratori occasionali, che usano le tecnologie per lavorare fuori dell'ufficio di tanto in tanto. Il telelavoro è quindi un fenomeno diffuso, ma non ancora all'apice dello sviluppo: si stima infatti che almeno due terzi dei lavori svolti in Europa siano da considerare telelavorabili, poichè coinvolgono mansioni e metodi di lavoro che non richiedono la presenza assidua in ufficio. Telelavorare non è costoso, e non servono strumenti che gran parte delle aziende non abbia già. La non adozione del telelavoro deriva spesso da un problema di informazione, non di investimenti in tecnologie. Il volume, nato dall'esperienza del corso di specializzazione per "Consulente di Organizzazione aziendale, esperto in soluzioni di telelavoro", finanziato dalla Regione Toscana, si propone di presentare una panoramica sull'argomento e descrive sette progetti realizzabili di telelavoro, che potranno servire alle aziende per iniziare a sperimentare questa innovativa metodologia di lavoro.

 

OBBLIGO FORMATIVO E RUOLO DEL TUTOR

A cura di Enzo Catarsi

 

Con l'istruzione dell'obbligo formativo (art. 68 della L. 144/99 e regolamento n. 257/2000) sono stati introdotti nel sistema dell'istruzione, della formazione e dell'apprendistato molti aspetti fortemente innovativi. La Regione Toscana ha operato fattivamente in questi anni per favorirne l'attuazione. In particolare, insieme alla Facoltà di Scienze della Formazione di Firenze, ha promosso tre moduli per la formazione di "Tutor dell'obbligo formativo" dei quali uno, tenuto dal Prof. Catarsi, ha visto il partenariato delle amministrazioni provinciali di Lucca, Massa-Carrara, Pisa e del Circondario Empolese Valdelsa.
Il volume riunisce vari contributi intorno alla definizione della figura del Tutor e della sua importanza, tra cui quelli di E. Catarsi e F. Cambi, entrambi docenti universitari, di dirigenti quali T. Cini e S. Meoli (rispettivamente Direttore dell'Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa e Responsabile dell'Ufficio Politiche del Lavoro e Obbligo Formativo del Circondario Empolese Valdelsa), e di operatori che lavorano presso i Centri per l'Impiego.

 

IDEE IN CIRCOLO

Vania Manzo - Francesca Tagliaferri

 

I comuni del Circondario Empolese-Valdelsa, che gestiscono ormai da molti anni significative esperienze di educazione degli adulti, hanno accolto con grande interesse la proposta dei Circoli di Studio, avanzata dalla Regione Toscana e valorizzata dalla stessa legislazione regionale. Quest'ultima mira a favorire la costruzione di un sistema regionale integrato che garantisca, in coerenza con le strategie dell'Unione Europea per lo sviluppo delle risorse umane, la piena realizzazione della libertà individuale e dell'integrazione sociale, nonchè il diritto all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita quale fondamento necessario per il diritto allo studio ed il diritto al lavoro. In questo contesto si situa anche il progetto di formazione dei tutors per i Circoli di Studio, promosso dall'Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa e documento in questo volume, che in primo luogo illustra la realtà dell'educazione degli adulti nel contesto regionale toscano. Specifica attenzione è poi dedicata al ruolo del tutor, che ha il compito di ascoltare i bisogni dei cittadini e quindi di organizzarli, dando vita a questa originale esperienza. Il volume presenta anche i materiali documentari e di monitoraggio che sono stati elaborati nel corso delle attività corsuali ed anche per questo si rivolge a tutti coloro che - all'interno del sistema formativo integrato - si occupano di educazione degli adulti.

 

OBBLIGO FORMATIVO E PROMOZIONE UMANA

Enzo Catarsi

 

L'introduzione dell'obbligo formativo avrebbe potuto costituire una tappa significativa nella prospettiva della costituzione di un reale sistema formativo integrato. Purtroppo esso è stato poco valorizzato da coloro stessi che lo hanno creato e poco sostenuto da coloro che hanno assunto successivamente le responsabilità del governo nazionale. La realtà attuale risente inoltre di una disinformazione ancora persistente riguardo queste problematiche. Nel contesto del progetto AZIMUT promosso dal Circondario Empolese Valdelsa, con la collaborzione dell?Agenzia per lo Sviluppo, e finalizzato alla promozione ed alla qualificata gestione delle attività connesse all'obbligo formativo, è stata condotta una ricerca specifica con cui conoscere ciò che i ragazzi, i loro genitori e gli insegnanti pensano a proposito dell'obbligo formativo e della cultura del lavoro. Al contempo è stato indagato il giudizio degli imprenditori riguardo all'obbligo formativo, così, come viene dato conto della esperienza degli stages realizzati in alcune imprese.
Questo volume, nato da un'esperienza territoriale, intende proporre delle riflessioni generali sul rapporto tra sistemi dell'istruzioni e sistema della formazione, proprio perchè a partire dal contesto della gestione degli interventi relativi all'obbligo formativo si può giungere anche alla promozione di iniziative utili al rinnovamento dei due sistemi.
Uno strumento utile a insegnanti, progettisti della formazione, dirigenti scolastici, genitori, imprenditori e a tutti coloro che a vario titolo sono interessati alla conoscenza e gestione delle nuove risorse che l'attuale sistema scolastico può offrire

 

SCUOLA SECONDARIA E FORMAZIONE POST DIPLOMA

Carlo Mariani

La trasformazione delle istituzioni scolastiche avvenuta con l'autonomia e i successivi interventi legislativi di quest'ultimo quinquennio; l'adozione del sistema regionale di accreditamento e certificazione della qualità; l'inserimento in un articolato sistema di formazione allargata: tutti questi fattori hanno rappresentato per la secondaria superiore uno spartiacque decisivo, per certi aspetti "storico" rispetto alla funzione tradizionale della scuola. Questo processo ha consentito l'avvio di esperienze nuove, che stanno integrando la funzione della scuola superiore, ampliandone i margini di azione, facendo crescere le potenzialità dell'offerta formativa, ristrutturando anche dall'interno le energie culturali e le risorse umane. Un valido esempio sul territorio è rappresentato dal corso "esperto di valorizzazione delle risorse culturali e ambientali del territorio" (ECAT), realizzato dall'Istituto Tecnico Commerciale Statale "Enrico Fermi di EMpoli con il partenariato dell'Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa. Il volume documenta le finalità, gli obiettivi, la metodologia didattica e le fasi operative di questa iniziativa. gli ottimi risultati del corso e le idee progettuali riportate in appendice al volume confermano l'efficacia dell'impianto formativo e le potenzialità della figura professionale che è uscita da questa esperienza.

 

Per chi fosse interessato alle pubblicazioni, scrivere a: info@asev.it



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