L’osservatorio socio economico

L’Osservatorio Socio Economico del Circondario Empolese Valdelsa, gestito dall’ASEV con il contributo della Camera di Commercio di Firenze, svolge un costante esame del macro-settore manifatturiero e degli altri settori produttivi locali mediante l’ascolto continuativo e meditato di un panel stabile di imprese locali, attività che ha consentito di costruire una serie storica riguardante l’evoluzione economica dell’impresa manifatturiera locale, aggiornata tramite la realizzazione di periodici report .

Tali rapporti  svolgono una classica analisi congiunturale (di cadenza semestrale o annuale) realizzata grazie all’esame di una serie di variabili quantitativamente determinabili, come il fatturato, gli ordini (confrontati sia semestralmente che annualmente con le rilevazioni precedenti), le riscossioni, lo stato della liquidità, il rapporto costi-ricavi ovvero la redditività, le aspettative a breve termine, la tendenza ad investire, la dinamica occupazionale nonché la propensione ad occupare nel semestre successivo.

Le tecniche statistiche usate sono quelle ben conosciute della statistica descrittiva (saldi e variazioni percentuali; numeri indice). In particolare, il ricorso al saldo percentuale (ovvero alla differenza fra i valori relativi delle risposte positive e negative) è uno strumento quanto mai adatto a mettere in evidenza il “grado di diffusione” di un fenomeno o meglio ancora di un andamento.

Ma, come già detto, il vero punto di forza dell’Osservatorio è da ritrovare nella sua capacità di assicurare una fedele ricostruzione nel tempo dei processi economici (di un territorio, di un macro-settore, di un settore, di un ramo produttivo) grazie alla predisposizione ed all’aggiornamento di serie storiche relative ai principali indicatori (confronto semestrale ed annuale degli ordini; aspettative a breve termine; redditività; propensione ad investire; dinamica occupazionale). Allo stato attuale, le serie storiche in questione coprono per l’artigianato manifatturiero un arco temporale di medio-lungo periodo in quanto si riferiscono a 11 anni (1999-2009), articolati per semestri.

Uno sviluppo tecnico di particolare interesse è stato quello che potremmo definire “metodo dei punteggi” e che consiste nell’attribuzione di punteggi scalari alle risposte date dalle aziende intervistate relativamente a 8 indicatori fondamentali. Questo metodo, basandosi su una strumentazione statistica semplice come le medie aritmetiche e le deviazioni standard, permette di costruire un elegante indice sintetico nel quale si condensano i processi che hanno riguardato un aggregato economico-territoriale (in questo caso i Sistemi Locali di piccola impresa manifatturiera del Circondario).

Per gli anni a noi più vicini e precisamente per il 2008 ed il 2009, le azioni di monitoraggio sulle PMI del Circondario si sono allargate e di molto. Per il 2008 è stato redatto un apposito Report sulle imprese di impiantistica, mentre per il 2009 è stato l’intero macro-settore delle Costruzioni (edilizia ed impiantistica) che è stato oggetto di specifiche analisi. Sempre per il 2009 sono stati, inoltre, approntati Report su Trasporti e Logistica, Servizi alle Imprese, Commercio e Turismo, Agricoltura.

Con questo ampliamento del fronte d’indagine, si può affermare di aver costruito un complesso strumento di analisi, pressoché esaustivo, sul variegatissimo mondo della PMI del Circondario. Forti di questi risultati, si può pensare per il 2010 ad un definitivo consolidamento e ad una definitiva messa a regime del Sistema di Monitoraggio sulla PMI del Circondario.

I settori economici presi in esame, analizzati e monitorati per il 2009 sono stati:

 

  1. Agricoltura
  2. Attività Manifatturiere
  3. Costruzioni: edilizia e impiantistica
  4. Trasporti e logistica
  5. Commercio
  6. Attività di servizio (servizi alle imprese)
  7. Turismo – Agriturismo

L’obiettivo per il 2010 è quello di perfezionare e mettere definitivamente a regime questo complesso ed articolato strumento d’indagine.

Per ciascuno dei settori sopra indicati è stato predisposto nel 2009 un apposito Report.

Fatta eccezione per il macro-settore manifatturiero, per il quale sono previsti due apposite indagini di cadenza semestrale, i Report hanno preso in esame un intero anno solare.

 

I prodotti realizzati

 

Così strutturato l’Osservatorio è in grado di realizzare i seguenti prodotti:

a) Un Report triennale contenente un breve ma puntuale profilo della struttura demografica ed economico-territoriale dell’area, suddivisa in due sezioni:

  • costruzione del quadro macro-economico di riferimento,
  • ed i suoi mutamenti congiunturali in relazione agli scenari italiani, europei, internazionali in cui si trovano ad operare le imprese.

b) Un Report annuale per ogni settore, escluso il manifatturiero al quale sarà dedicato un report ogni 6 mesi, dedicato all’analisi dell’evoluzione congiunturale dell’economia locale contenente:

  • un’analisi macro-economica, imperniata su un gruppo ricorrente di variabili (dinamica delle imprese, movimenti e processi occupazionali, andamento delle importazioni ed esportazioni, dinamica del credito);
  • le indagini sul campo attraverso somministrazione di questionari, interviste faccia a faccia, focus-group.

Responsabile scientifico:

Prof. Roberto Aiazzi

Supervisione scientifica::

Prof. Mauro Lombardi