
I partner del progetto QUEEN si incontrano a Turku per ripensare il futuro dell’apprendistato in Europa
Il 20 e 21 maggio 2026, la città di Turku, nel cuore della Finlandia sud-occidentale, ha ospitato l’incontro interregionale del progetto QUEEN: due giornate di confronto dedicate al rafforzamento dell’apprendistato e dell’apprendimento basato sul lavoro in Europa. Accolti dall’Università di Scienze Applicate di Turku, partner di progetto e stakeholder europei hanno condiviso esperienze, idee e strategie con un obiettivo comune: avvicinare sempre di più il mondo dell’istruzione a quello del lavoro.
L’appuntamento ha segnato una fase decisiva del progetto. Dopo il lavoro di analisi svolto nei mesi precedenti, i partner sono ora passati all’identificazione e all’adattamento delle migliori pratiche europee, con l’intento di tradurle in interventi concreti e innovativi nelle rispettive politiche regionali.
Formazione e lavoro: una sfida in continua evoluzione
Ad aprire i lavori è stato Juha Kontio, che ha evidenziato il ruolo chiave dell’apprendistato nelle università finlandesi di scienze applicate, sottolineando però anche la necessità di aggiornare costantemente i modelli formativi per rispondere ai cambiamenti di un mercato del lavoro sempre più dinamico.


Al centro del dibattito sono emersi temi cruciali: la qualità della formazione “fin dalla progettazione”, il coinvolgimento dei datori di lavoro come veri co-educatori, la flessibilità dell’apprendimento in contesto lavorativo e la promozione di pari opportunità per tutti gli studenti.
Lorenzo Sabatini, in rappresentanza del partner capofila ASEV, ha quindi delineato il prossimo passo del progetto: individuare soluzioni efficaci a livello locale e rafforzare lo scambio interregionale di esperienze e buone pratiche.
La cooperazione regionale come leva di crescita
Tra i momenti più significativi della prima giornata, la presentazione della nuova Strategia regionale 2040+ e del Programma regionale 2026–2029 del Consiglio regionale della Finlandia sud-occidentale.
Salla-Maria Lauttamäki ha descritto la regione come un vero “ponte” tra la Finlandia e l’Occidente, illustrando una visione che punta con decisione su apprendimento continuo, attrazione e fidelizzazione dei talenti, imprenditorialità e collaborazione tra istituti formativi, imprese e attori territoriali.
Dal confronto sono emerse numerose iniziative concrete — dai pool regionali per il collocamento ai forum dedicati a reclutamento e competenze, fino alle micro-credenziali — pensate per affrontare la crescente carenza di manodopera qualificata. Non sono mancati, inoltre, riferimenti alle sfide condivise da molte regioni europee: cambiamenti demografici, difficoltà nel trattenere i talenti e crescente mismatch tra competenze richieste e competenze disponibili.
Tutoraggio di qualità: una responsabilità condivisa
Grande interesse ha suscitato anche l’esperienza di Raseko, il Consorzio regionale per l’istruzione e la formazione di Raisio, che ha presentato il proprio modello di formazione per tutor aziendali.
Inna Ahlqvist ha illustrato come la cooperazione regionale possa sostenere concretamente lo sviluppo delle competenze di orientamento attraverso percorsi formativi dedicati, strumenti di e-learning e materiali per l’autoapprendimento. Un approccio che molti partner europei hanno indicato come fonte di ispirazione per sviluppare iniziative simili nei propri territori.
Buone pratiche europee a confronto
I workshop tematici hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi sui diversi modelli di apprendistato adottati nelle regioni partner. Tra gli argomenti più discussi: la formazione dei tutor, il coinvolgimento delle imprese, gli strumenti di orientamento e i sistemi di garanzia della qualità.
I risultati emersi dai gruppi di lavoro contribuiranno ai prossimi scambi interregionali e guideranno il perfezionamento delle pratiche individuate dal progetto.


Quando scuola e industria collaborano davvero
Uno dei momenti più apprezzati dell’incontro è stata la visita di studio alla Meyer Turku e alla sua Scuola di Costruzione Navale, esempio concreto di collaborazione efficace tra sistema formativo e industria.
Tra i principali datori di lavoro del cluster marittimo della Finlandia sud-occidentale, il cantiere navale ha mostrato come una stretta sinergia con gli istituti formativi possa favorire sia il reclutamento sia la crescita professionale delle nuove generazioni.
I partecipanti hanno approfondito opportunità e criticità dell’apprendistato nel settore della cantieristica navale, mentre la visita al ristorante didattico dell’Istituto professionale di Turku — dove gli studenti lavorano in un autentico contesto aziendale — ha offerto un ulteriore esempio di apprendimento esperienziale applicato con successo.
Guardare avanti: costruire il futuro dell’apprendistato
La seconda giornata si è aperta con la presentazione delle prossime attività interregionali di capacity building coordinate da EARLALL. I futuri moduli formativi saranno dedicati alla definizione condivisa di criteri di qualità per l’apprendistato, alla valorizzazione delle pratiche più efficaci emerse dal progetto e al supporto dei partner nell’attuazione di cambiamenti concreti nelle politiche locali.
Particolarmente stimolante anche il workshop sulla “Foresight Academy”, guidato da Esa Högblom e Mauri Kantola. Lo strumento di previsione sviluppato dalla Foresight Academy è stato presentato come supporto strategico per immaginare l’evoluzione futura della formazione e dello sviluppo regionale.


Attraverso sessioni interattive, i partecipanti hanno riflettuto sugli scenari che potrebbero ridefinire l’apprendimento basato sul lavoro nel prossimo decennio: dall’impatto delle nuove tecnologie ai cambiamenti del mercato occupazionale, fino all’evoluzione delle competenze richieste.
L’incontro si è concluso con uno sguardo alle prossime tappe del progetto: gli scambi bilaterali tra le regioni partner e il prossimo appuntamento internazionale del progetto QUEEN, previsto a Cork nel novembre 2026.



